B I O

La Fonderia è nata a Roma nell’autunno del 1994. Alcuni musicisti si incontravano in uno scantinato per liberarsi in session di improvvisazione totale, senza limiti e senza schemi. E fu subito naturale darsi il nome di Fonderia. Poi alcuni anni di pausa, e a partire dal 2000 l’attività discografica, la produzione di tre album, alcuni cambiamenti nella formazione e tanti concerti.

Nel frattempo, attaverso tante esperienze artistiche e professionali, il progetto si è evoluto. L’improvvisazione ha lasciato il posto alla composizione e a partire dalle proprie radici stilistiche - rock, funk, psichedelia, jazz ed elettronica – la band ha costruito un proprio sound originale e contemporaneo, ma sempre fedele allo spirito di libertà degli inizi.

I tre album finora prodotti dalla band rappresentano tre diversi momenti nel proprio percorso di ricerca sonora. L’ultimo lavoro, “My Grandmother’s Space Suit” (Biz/BS/BTF 2010), è stato prodotto con Marco Migliari nei Real World Studios di Peter Gabriel (UK), e costituisce una tappa importante. Realizzato interamente in Inghilterra, il disco è caratterizzato anche dalla presenza di due brani cantati, da Barbara Eramo (nel singolo “Loaded Gun”) e dal belga Emmanuel Louis (in “I can’t believe this is just a pop(e) song“).

Il videoclip di Loaded Gun, diretto da Antonello Schioppa e interpretato da Stefano Fregni, ha ricevuto il primo premio al Festival Roma Videoclip 2010, e il premio per la migliore fotografia al PVI (Premio Videoclip Italiano) 2010.

L’album precedente, “re>>enter” (VMS/BTF 2006), vede la partecipazione di Rodolfo Maltese (Banco del Mutuo Soccorso), Marcello Allulli e Pap Yeri Samb (Orchestra di Piazza Vittorio), e ha ricevuto il Premio Toast al M.E.I. 2006 come miglior lavoro di musica strumentale, mentre il disco di debutto “Fonderia” (Biz/BTF 2002) ha ottenuto il Premio Darwin 2004 e il premio del pubblico al Festival Capalbio Cinema 2005, per il videoclip “Piazza Vittorio”, diretto da Antonello Schioppa.

La dimensione naturale della Fonderia è il palco, e nel corso degli anni il gruppo si esibito in centinaia di concerti, attraverso l’Italia, in Belgio, Lussemburgo e Inghilterra, partecipando a festival come Arezzo Wave, Villa Celimontana Jazz, Lecco Art Lab, Strade del Cinema, e suonando con altri artisti come Mauro Pagani (P.F.M.), Rodolfo Maltese, Angela Baraldi, e con il regista Gabriele Salvatores.

Parallelamente il gruppo si è cimentato spesso con la rimusicazione dal vivo di film muti di autori quali Buster Keaton e Charlie Chaplin, lavori premiati nei festival internazionali Rimusicazioni 2001, a Bolzano, e Strade del Cinema 2003, ad Aosta (per “My wife’s relations” di B. Keaton), quest’ultimo pubblicato nel disco “Notes on frame” (SDC 2003).

Inoltre, la Fonderia ha composto musiche per cortometraggi, teatro e documentari televisivi, collaborando anche con Baffo Banfi (Biglietto per l’Inferno).

Emanuele Bultrini – chitarra elettrica, live electronics

Stefano Vicarelli – piano, Rhodes, Minimoog, synths

Paolo Pecorelli – basso elettrico, live electronics

Federico Nespola - batteria

L I N E - U P

D I S C O G R A F I A

album:

 

my grandmother’s space suit (Biz/BS/BTF, 2010)

 

 

 

 

 

 
 

 

re>>enter (VMS/BTF, 2006)

 

 

 

 

 

 

 

 

fonderia (Biz 2002 / BTF 2004)

 

 

 

 

 

 

 

compilation:

Prog-Resiste CD sampler (Prog Resiste, 2010)

A tribute to Santana - Guitars dancing in the light  (Mellow Records, 2007)

Fuoriscena (Circolo degli Artisti, 2006)

Biglietto per l'Inferno Tribute Concert (live in Lecco 29/01/2005) – DVD (BTF, 2005)

Premio Darwin 2003-2004 – DVD (Laboratorio di Babele, 2005)

Primo Maggio Tutto l’Anno (Primo Maggio Tutto l’Anno, 2005)

Arezzo Wave 2004 (Ondanomala Records, 2004)

Notes on frame (Strade Del Cinema, 2003)

 

video:

Loaded Gun (dir. Antonello Schioppa, 2010)

Piazza Vittorio (dir. Antonello Schioppa, prod. Officine29, 2004)

Half Die – The Movie (Digital Delicatessen, 2004)